Se il buongiorno si vede dal mattino
Con l’inizio del 2009 abbiamo praticamente fatto il giro di boa del
mandato amministrativo comunale e ci pare doveroso analizzare
quello che l’amministrazione Martelletto ha veramente fatto per
incidere nel tessuto sociale di Colognola e diciamo subito che per noi il
bilancio non è positivo. A fronte del completamento di opere già
previste dalla precedente Amministrazione (come il nuovo campo di
calcio e l’ampliamento della Scuola dell’Infanzia) e dell’impegno a
ristrutturare e ampliare la Scuola Primaria, poi tutto si è fermato o è
stato notevolmente ridimensionato. A cominciare dal mega progetto
per il Monte che noi avevamo criticato perché promessa chiaramente
elettoralistica. Si sono fermati i lavori di adeguamento della rete
fognaria, arenato ancora (e sono anni ormai) l’intervento alla ex
Scuola elementare di San Vittore, ritornato nel cassetto il
completamento del cimitero di Pieve/Strà. Per non parlare di
sicurezza stradale: pronti a fare proclami per farsi belli con titoli sui
giornali in occasione di gravi incidenti e poi dimenticare il tutto, come
la sistemazione dell’incrocio in Via Calcinese e quello di Decima…
speriamo che nell’attesa non si verifichino altri incidenti.
Una cosa eclatante però è stata fatta: l’acquisto di un rudere
(chiamato pomposamente Villa), che si è già rivelato come una
voragine di spesa per l’acquisto (a condizioni secondo noi favorevoli
solo al privato) e per una ristrutturazione che non si sa quando potrà
prendere il via, visti quelli che saranno i costi facilmente immaginabili.
A questi esempi si aggiungano alcune segnalazioni per disservizi e per
il modo di intendere la partecipazione
Contributo per il canone di locazione:
molti cittadini ci
hanno segnalato di non aver potuto usufruire delle agevolazioni, per
non aver saputo di questa opportunità in tempo utile. Infatti, mentre il
bando regionale fissa la data del 28 febbraio 2009 come termine per
presentare da parte dei Comuni le domande dei cittadini, l’Unione di
Comuni (Colognola, Caldiero, Illasi, Mezzane) che gestisce il
servizio ha stabilito il termine perentorio del 2 febbraio per la
presentazione delle domande creando così un grave
disservizio. Solo per fare un esempio, il Comune di Verona ha chiuso
i termini il 20 febbraio. Ma chi vigila sull’Unione?
Pensilina a Decima:
a tre mesi dalla nostra interpellanza in
Consiglio Comunale sulla possibilità di intervenire per installare una
pensilina alla fermata dei bus in località Decima e nonostante le
assicurazioni avute circa un intervento a breve termine, ancora nulla
di fatto. Intanto gli utenti (per la maggior parte studenti) sperano
nell’arrivo della primavera e attendono la fine dell’anno scolastico.